Teatro dell’Elce – “Barbieri”

Teatro dell'Elce - Barbieri

compagnia: Teatro dell’Elce
di e con: Roberto Caccavo, Marco Di Costanzo, Stefano Parigi

Nell’arco di una giornata di lavoro, un barbiere da uomo vecchio stampo, attraverso una girandola di personaggi e apparizioni magiche, vive la sfida a distanza con il rivale Jean Pierre Costaud, fondatore dell’omonima multinazionale del capello. L’apertura della moderna filiale di Costaud, che festeggia proprio quel giorno il primo anniversario, ha coinciso con la rapida decadenza del vecchio salone: uno dopo l’altro i clienti sono spariti. Nonostante ciò, il barbiere, instancabile, ingaggia una battaglia donchisciottesca per non soccombere alla volgarità dei tempi.

[Teatro Giotto, Vicchio di Mugello (Firenze) - 11/02/2011]

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company: Teatro dell’Elce
by: Roberto Caccavo, Marco Di Costanzo, Stefano Parigi

[Giotto Theatre, Vicchio Mugello (Florence, Italy) - February 11, 2011]


Riz Ortolani – “Il Principe della Gioventù”

Il Principe della Gioventù

autore: Riz Ortolani
regia: Giuliano Peparini
coreografie: Giuliano Peparini, Veronica Peparini

“Il Principe della Gioventù” è un’opera musical di Riz Ortolani, liberamente ispirata alla Congiura de’ Pazzi di Firenze nel 1478.
È Giuliano De’ Medici “il Principe della Gioventù” che dà il titolo all’opera. La sua è la storia di una giovinezza sfacciata, esibita nelle prepotenti partite di calcio fiorentino e nel suo appassionato amore per la giovanissima Fioretta Gorini, la figlia diciassettenne di un umile mercante di stoffe.
Al fianco di Giuliano c’è il fratello più grande, e più famoso: Lorenzo il Magnifico, e con lui tutto lo splendido scenario della Firenze medicea nel momento più importante della sua storia, il Rinascimento.

L’operaMusical “Il Principe della gioventù” racconta un momento cruciale nella storia della città di Firenze: la Congiura de’ Pazzi, quando il potere e l’amore per le arti della famiglia dei Medici si scontrarono l’odio e la gelosia di quella dei Pazzi, capeggiata dal perfido Franceschino.

La Congiura, ordita in soli 4 mesi, dal gennaio all’aprile del 1478, culminò con l’assassinio in 19 pugnalate del Principe Giuliano nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore durante la Santa Messa dell’Ascensione del 26 Aprile, officiata dal Cardinale Riario, di soli 17 anni, nipote di Papa Sisto IV, alleato della famiglia de’ Pazzi nel complotto.
Organizzata per assassinare i due fratelli Medici e distruggerne il potere, la Congiura de’ Pazzi non riuscì nell’intento perché Lorenzo venne miracolosamente salvato, mentre suo fratello Giuliano morì tra le braccia di Fioretta, in attesa del bambino poi adottato da Lorenzo e futuro Papa Clemente VII.

[Teatro della Pergola, Firenze - 11/12/2010]

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author: Riz Ortolani
directed by: Giuliano Peparini
coreography: Giuliano Peparini, Veronica Peparini

[Pergola Theatre, Florence, Italy - December 11, 2010]


Down Theatre – “Contatto per morire”

Down Theatre - Contatto per morire

compagnia: Down Theatre
autore: Monica Maurizia Ronchi
regia: Monica Maurizia Ronchi

Erika accetta l’invito ad un week-end per incontrare Alberto, l’ex che l’ha lasciata e che vorrebbe, pare, riconquistare. Ma Alberto ha una nuova compagna ed Erika cercherà un gigolò per non essere sola al difficile incontro. Peccato che lo sconosciuto accompagnatore, al momento di presentarsi, si scopra essere Francesco, un vecchio compagno di scuola che lei non sopportava… L’imbarazzo prende il sopravvento ed Erika lo costringe ad andarsene. Alberto arriva, ha al suo fianco la nuova fidanzata. Erika vacilla, dove trovare la forza per affrontare il week-end? Fra lo stupore generale Francesco rientra presentandosi come il fidanzato di Erika. Il suo obiettivo sembra davvero togliere Erika dall’imbarazzo della situazione, e proprio per questo trova una scusa per allontanarsi con la fidanzata di Alberto e lasciare ad Erika il tempo di parlare con il suo ex. Ma tutto ha ancora da accadere. Un omicidio e la scoperta di un traffico di stupefacenti aprono nuovi scenari sulle reali intenzioni delle due coppie…

“Siamo nell’assurdità e nella banalità del reale, dove si può parlare di importare un rum o eroina, dove si può sorridere per la compagna dello zaino rosa o infiltrarsi violentemente nella sua vita, dove si può flirtare con il primo che capita e osservare indifferenti un compagno morire. Quasi non c’è teatro, c’è la semplice ironia della vita, dove non si può scegliere la piega da dare agli eventi perché gli eventi la piega se la danno da soli. E’ uno spaccato di come si odia, si ama, si detesta o ci si usa, di come si crea fastidio o attrazione, e molto senza volerlo, così solo perché ‘capita’. Uno spaccato di come superficialità e profondità si mescolano in ciascuno a molti livelli. Non tutto ha un senso, non tutto ha un fine. Si vive, e la vita scorre alternando voluto e non voluto, capito e non capito. I personaggi sono mossi dalla verità della loro vita, e questo è il compito profondo dell’attore, dare al personaggio non solo la dovuta credibilità ma la dignità di una vita vera. A volte ci stupiscono per reazioni che non sembrano congruenti a ciò che ci aspettavamo. Già! La vita li cambia, un incontro, anche solo una frase, può cambiare la loro prospettiva e quello che sembrava un obiettivo, una linea sicura, diventa… passato. Altro compito arduo per l’attore che non ha fra le mani una forma definita ma una forma in continuo movimento. Non c’è niente di risolto, tutto è sempre sospeso, i personaggi non appoggiano a terra, non hanno punti fermi per l’attore.
Non ho potuto scrivere altri personaggi perché questi ormai mi si erano presentati alla mente. Mi si sono presentati, li ho lasciati improvvisare fra loro, ho assistito e ho trascritto quello che loro hanno scelto di vivere.
Nel testo emergono chiaramente due tipologie: i personaggi aperti ed i personaggi chiusi, quelli che si lasciano permeare da ciò che è altro e quelli che hanno le definizioni di sé in loro stessi. Permeare non significa modificare, resta la propria struttura che però si arricchisce di altro. La nostra mente (ragione ed emotività) ha permeabilità quasi infinità. Lasciarsi permeare (che vuol dire comprendere, condividere, mettersi in discussione) è connotato dei personaggi positivi. Restare impermeabili all’altro mantenendo chiusa la propria Biosfera (nel senso si sfera interiore della vita) è connotato dei personaggi che si portano dietro una sofferenza non risolta e non attualmente risolvibile. Sono loro che soffrono e noi (pubblico, regia, e personaggi permeabili) soffriremo con loro se gli interpreti ci faranno il regalo di farci entrare in questo loro mondo distrutto.” (Monica Maurizia Ronchi)

[Lo Scantinato, Firenze - 04/11/2010]

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company: Down Theatre
author: Monica Maurizia Ronchi
directed by: Monica Maurizia Ronchi

[Lo Scantinato, Florence, Italy - November 04, 2010]


Jane Goodall Institute Italia – “Take the peace train”

“Take the peace train” è stata una serata di musica jazz metropolitana, multietnica e non solo.
Organizzata dal Jane Goodall Institute Italia, in occasione della giornata mondiale della pace 2010, con il patrocinio dell’UNESCO, della Provincia e del Comune di Firenze, la manifestazione ha ospitato musicisti cari agli affezionati del jazz italiano, con la “Big Band Camtet”, diretta da Alessandro Fabbri (ospiti Barbara Casini e Michela Lombardi) e a quanti seguono la musica multietnica, con “Musipolitana”, la band diretta da Alessandro Di Puccio.
L’evento ha ospitato anche due mostre di fotografia: “Sanganigwa”, l’Africa vista attraverso l’obiettivo del fotoreporter Nicola Allegri; e “Chimpanzees”, immagini rare realizzate dalla stessa Jane Goodall nel Parco Naturale di Gombe, in Tanzania. E’ stato inoltre proiettato il video documento “I bambini di Kigoma”, di Giuliana Palmiotta.
La serata è stata presentata dall’attrice Elsa Agalbato e ha visto gli interventi di Neliana Tersigni (per molti anni inviata della Rai nelle zone di guerra) e Daniela De Donno (presidente del JGI Italia).

[Stazione Leopolda, Firenze - 19/09/2010]

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“Take the peace train”, an event by Jane Goodall Institute Italy

[Leopolda Station, Florence, Italy - September 19, 2010]


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